Chi è Anna Rota Milani

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Chi è Anna Rota Milani

Nata a Gabiano (AL), Anna Rota Milani si trasferisce presto a Torino per motivi di lavoro. La nostalgia delle sue amate contrade ormai lontane e, allo stesso tempo, gli stimoli dovuti alle scoperte monumentali e paesaggistiche della città’ sabauda , la portano più volte ad accarezzare l’idea della pittura. Idea che si concretizza nel 2008, inizialmente quasi una scusa per riempire il tempo e poi, invece, vera passione e canale d’espressione e comunicatività. Da autodidatta si affaccia sola al mondo della pittura raggiungendo presto una propria consapevolezza d’arte e di capacità espressiva. La stesura del colore non è in Anna Rota Milani un gesto qualsiasi, ma il risultato di una istintualità preveggente, di una capacità di progettazione che lascia tuttavia libera la mano all’estro del momento.

…Del resto, paradossalmente, si potrebbe osservare che ogni quadro di Anna Rota Milani è un “unicum”: un’esperienza creativa irripetibile poiché nasce e si determina da situazioni e sollecitazioni emozionali e attraverso processi operativi sempre diversi, anche se i risultati finali appaiono sempre perfettamente coerenti. E’ la pazienza a presiedere lo stile e la tecnica della nostra pittrice: i suoi dipinti sono infatti il frutto di una lenta ed accanita elaborazione della materia attraverso una serie di stesure successive, di complessi impasti cromatici, spesso poi abrasi sin quasi alla tela, in modo da ottenere straordinari effetti di trasparenze e di levità luministiche che puntualmente rispondono all’intuizione poetica d’avvio.

Anna Rota Milani dipinge e disegna per un interiore bisogno di esprimere un suo silenzioso amore per le creature più diseredate e sofferenti, con un semplice e pudico segno, quasi timoroso di turbare quel po’ di vivo e di vero che tormenta, annulla o trasfigura, abbellisce o deteriora la forma della creatura. Quindi un devoto rispetto e dell’uomo e della cosa, di cui cerca di cogliere i significati meno esteriori, più naturali, spontanei e, direi, comuni, nel senso che un modo di essere comune a volte può essere il meno comune perché il più negletto e dimenticato.
Un diario di impressioni tra memoria e realtà condotto sul filo di una poesia lieve, dettato da una sua particolare e personale carità intima che conquista la nostra simpatia.

Le opere di Anna Rota Milani svelano una profonda cognizione tecnica, portando alla luce paesaggi di tangibile gusto romantico. I colori sono sobri e ben accostati e lasciano intuire fra gli scorci i bagliori memoriali della nostalgia. Una chiarezza espressiva che indaga con poesia nel paesaggio.

L’operatività dell’artista piemontese è alimentata da un vivo desiderio di immedesimazione nei luoghi e negli umori della realtà che la ispirano: le case di un borgo con lo sfondo di montagne innevate che si snodano su piani sfuggenti verso lontani orizzonti, canne spontanee contornate di spontanea vegetazione, rare figure umane assorte sotto la neve, le barche sull’Isola di Murano. Tutti questi soggetti la pittrice di Gabiano li fa rivivere nei dipinti, orchestrando limpide armonie cromatiche nelle composizioni, equilibrate fra liriche atmosfere sì da trasmetterci un messaggio di serenità. La felice intonazione di melodiche assonanze tonali è il fertile sostrato di un’esperienza pittorica sempre in sintonia con l’emozionalità e con impliciti riferimenti a valori positivi dell’esistenza, funzionali a una pittura strutturata con gusto e raffinatezza, che nelle eteree vibrazioni delle sue armonie riesce a sublimare esemplari bellezze, palpiti d’animo.

G.F.

Gennaio 2010


About
Anna Rota Milani was born in Gabiano in the province of Alessandria. At an early age she moved to Turin to work.
The nostalgia for her beloved, but now distant countryside together with the new found stimulus of the monumental townscape and parks of this Savoyan city made her think often that she would like to be a painter. An idea that took shape in 2008, initially almost an excuse to pass the time and then, instead, true passion and a channel of expression and communication. As a self-taught person, she faced the world of painting alone , soon reaching her own awareness of art and expressive ability. The application of colour is not just any gesture, but the result of a persistent instinctive ability to design that nevertheless leaves the hand free to the inspiration (sweep) of the moment.
… On the other hand, paradoxically, it could be observed that every painting by Anna Rota Milani is a “unicum”: an unrepeatable creative experience because it is born and determined by situations and emotional appeal and always through different operational processes, even if the final results always appear perfectly consistent. It is patience that presides over the style and technique of our painter: her paintings are in fact the result of a slow and fierce development of the material through successive layers of complex chromatic impasto, often then abrading the paint almost down to the canvas, in order to obtain extraordinary effects, transparency and luminosity that respond precisely to the initial poetic intuition.
Anna Rota Milani paints and draws from an inner need to express her silent love for the most deprived and suffering creatures, with a simple and modest mark, almost afraid to upset what little is left of life and truth that torments, cancels or transfigures, embellishes or deteriorates the shape of the creature. Thus a devoted respect for man and creature , of which she tries to capture the more spontaneous and ordinary rather than the outward appearance. Ordinary I would say in the sense that the ordinary can often be unusual because it is the most neglected and forgotten .
A diary of impressions between memory and reality conducted on the edge of a gentle poem, dictated by a particular personal and intimate kindness that continues to win our sympathy.

The works of Anna Rota Milani reveal a profound technical knowledge, bringing to light landscapes of tangible romantic taste. The colors are sober and well-matched and let the glimpses of nostalgia gleam through the essential forms . An expressive clarity that investigates the landscape with poetry.

The work of this Piedmontese artist is fuelled by a keen desire to identify with the places and the true feelings that inspire her: the houses of a village with the backdrop of snow-capped mountains that wind their way towards distant horizons, spontaneous reeds surrounded by natural vegetation, rare human figures absorbed by the snow, boats on the island of Murano. This painter of Gabiano brings them alive in the paintings orchestrating clear chromatic harmonies in the compositions, balanced between lyrical atmospheres so as to transmit a message of serenity. The happy intonation of melodic tonal harmonies is the fertile substratum of a pictorial experience always in tune with the emotionality and with implicit references to positive values ​​of existence, functional to a structured painting with taste and refinement, that in the ethereal vibrations of its harmonies succeeds in sublimating exemplary beauties, heartbeats.

G.F.
January 2010

7 Luglio 2017